Vai al contenuto

Congressi ed Eventi

INNOVAZIONE E TRASFORMAZIONE NELLA GESTIONE DEL RISCHIO FRANE IN ITALIA

Roma, 18 dicembre 2024

La gestione amministrativa e finanziaria degli interventi di difesa del suolo, in particolare per il rischio da frana, si articola attraverso i piani di assetto idrogeologico (PAI), istituiti dalla legge 267/1998 (Conversione in legge del DL 180/1998 “Misure urgenti per la prevenzione del rischio idrogeologico ed a favore delle zone colpite da disastri franosi in Campania”) e successivamente rafforzati dalla Legge 365/2000 (Conversione in legge del DL 279/2000 “interventi urgenti per le aree a rischio idrogeologico molto elevato ed in materia di protezione civile, nonché a favore delle zone della regione Calabria danneggiate dalle calamità idrogeologiche di settembre ed ottobre 2000″). Questi piani, focalizzati inizialmente sulla conoscenza e sulla delimitazione delle aree a rischio, hanno visto un’evoluzione normativa che ha affinato i campi di applicazione, come evidenziato dal DPCM 8 maggio 2015. Tuttavia, la mancanza di criteri uniformi nella definizione del rischio frane rimane un punto critico. 

Nel celebrare il 60 anniversario dalla propria fondazione, l’International Association for Engineering Geology and the Environment (Gruppo Nazionale Italiano) ha organizzato un evento che mettesse in evidenza le criticità che emergono oggi nella valutazione della pericolosità del territorio nazionale a fronte del rischio da frana, come pure nelle conseguenze che tali caratterizzazioni rivestono nella pianificazione amministrativa e finanziaria di tale rischio. Comitato organizzatore IAEG Italia: Claudio Margottini (Presidente IAEG Italia); Filippo Catani (Univ. Padova) Giovanni Crosta (Univ. Milano Bicocca); Daniele Giordan (CNR); Daniele Spizzichino (ISPRA) Segreteria Tecnica IAEG Italia: Martina Cignetti (CNR) Crediti Formativi APC Ordine del Geologi del Lazio Sono in corso di perfezionamento le procedure per 6 crediti formativi da parte dell’Ordine dei Geologi del Lazio.

Lettera di saluti da parte dell’On. Mauro Rotelli, Presidente della 8ª Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati.

Visualizza i pdf

Alessandro Trigila

Daniele Giordan

Fausto Guzzetti

Piernicola Lollino

Giovanni Gigli

Gabriele Scarascia Mugnozza

Filippo Catani

Sabatino Cuomo

Tommaso Simonelli

FIRST IAEG SUMMER SCHOOL
IMPACT OF SLOPE INSTABILITIES ON LARGE INFRASTRUCTURES

Aosta – Innsbruck, Luglio 2022

Chairman: Geol. Daniene Giordan

The topic concerned the possible impact of slope instabilities on different infrastructures like dams, tunnels, and other constructions realized in the Alpine region. The lectures described how geological and natural risks represent a potential threat to the functionality and safety of infrastructures, workers and users, and as a consequence to the health of citizens as well as to the welfare and functions of communities and their economy. Moreover, correct approaches for the definition of the geological model, the design of the infrastructures, their maintenance, and proper communication strategies were treated as well.

More than 40 students all around the globe applied for attending the summer school. However, due to logistic issues, the number of participants was limited. Doctoral students on engineering geology or related fields were selected and 22 students were admitted (4 of them withdrawn) and thus, the actual students were 18, with variegated provenience.

The program of the summer school included 1-2 hours frontal lectures conducted in the University of Valle d’Aosta facilities and field trips.

Summer school Aosta
Vista del Brenva Glacier
Beauregard dam

 XII IAEG Congress
“Engineering Geology for Society and Territory”

Torino, Settembre 2014

Chairman: Ing. Giorgio Lollino

Si è tenuto a Torino dal 15 al 19 Settembre 2014 il XII Congresso dell’International Association for Engineering Geology and the Environment (IAEG), dal titolo “Engineering Geology for Society and Territory”. Questo evento promosso dalla IAEG è stato organizzato dall’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) del CNR. Hanno preso parte al congresso più di 1200 esperti provenienti da 58 nazioni tra eminenti ricercatori e tecnici del settore per confrontarsi su temi inerenti la geologia applicata, in occasione dei 50 anni della fondazione dell’IAEG. Nello specifico, il congresso si è concentrato sul complesso rapporto esistente tra uomo e ambiente, considerando in particolar modo gli impatti di origine antropica e gli effetti dei cambiamenti climatici. Tali concetti sono stati discussi seguendo una serie di temi principali, fra cui il dissesto idrogeologico, la dinamica fluviale e marina, le grandi opere, la geologia urbana, la preservazione dei beni culturali, e l’etica professionale.

Per celebrare il cinquantesimo anniversario della IAEG è stata organizzata una raccolta di contributi scientifici che ha portato alla pubblicazione di una collana di 10 volumi editi dalla casa internazionale Springer, per un totale di 1300 articoli contenuti in 8643 pagine (tutti indicizzati dalla Thompson Reuters and Scopus nel Web of Science database) e oltre 1.066.663 di download (Dati Springer 2022) . Tale opera rappresenta una pietra miliare nel campo dell’Engineering Geology evidenziando e approfondendo i temi principali attualmente oggetto di ricerca e i risultati raggiunti.

CONGRESS PROCEEDING

Convegno GEOBEN 2000

Torino, Giugno 2000

Chairman: Ing. Giorgio Lollino

Il Convegno promosso dal CNR-IRPI e dalla Sezione Italiana della IAEG – International Association of Engineering Geology nell’ambito del progetto internazionale IGCP-425 (Landslide hazard Assessment and Cultural Heritage) dell’UNESCO, ha inteso affrontare i problemi connessi alla conservazione del patrimonio storico-culturale, indagando sui fenomeni di dissesto geologico, geotecnico, idrogeolgico, sismico, antropico, quali cause condizionanti la stabilità e la salvaguardia dei Beni stessi.

ATTI DEL CONVEGNO

Convegno “La Citta Fragile in Italia”

Naxos, 1995

Chairman: Prof. Vincenzo Cotecchia

Il Convegno “La città Fragile” deriva dalla densa attività di ricerca sviluppatasi sin
dagli anni ’70 in Italia circa la particolare predisposizione del territorio italiano nei confronti del degrado fisico naturale, di talune calamità, di frequenti precarie condizioni di stabilità, di esposizione al rischio geologico in genere.
L’argomento per la sua complessità richiede studi interdisciplinari che coinvolgono professionalità come geologi, ingegneri, architetti, archeologi, chimici, ambientalisti, che abbiano la capacità di interpretare i segni e le leggi delle evoluzioni morfologiche della natura e allo stesso tempo sviluppare metodologie mirate sapientemente alla salvaguardia dei siti abitativi, delle infrastrutture sul territorio, dei beni culturali e ambientali in genere.

La Rivista “Geologia Applicata ed Idrogeologia” ha stampato anche come numeri a parte anche gli atti di diversi convegni e simposi internazionali, oltre che gli atti conclusivi di importanti progetti di ricerca, gli atti del convegno “La Citta Fragile in Italia” svoltosi a Giardini Naxos nel 1995. 

Simposio Internazionale sui Problemi di Geologia Applicata nelle Aree Sismiche

Bari, 13 – 19 aprile 1986

Chairman: Prof. Vincenzo Cotecchia

Il Simposio Internazionale sui Problemi di Geologia Applicata nelle Aree Sismiche patrocinato dalla International Association of Engineering Geology – IAEG, si tenne a Bari dal 13 al 19 aprile del 1986, ed alcune sessioni si svolsero anche a Napoli ed a Potenza
Gli atti costituiti da 6 volumi, di cui quattro di note presentate ed il V relativo alle Relazioni Generali ed il VI relativo ai “Case History”, furono pubblicati come volumi speciali della Rivista “Geologia Applicata ed Idrogeologia” a cura dell’allora Istituto di Geologia Applicata e Geotecnica dell’Università di Bari, poi Politecnico di Bari. Editor è sempre stato il prof. Cotecchia in alcuni periodi affiancata da un comitato di redazione di figure di prestigio nel campo della geologia, geotecnica e discipline ingegneristiche e geologiche.